Le infezioni da candida sono già di per sé abbastanza fastidiose; se poi ci aggiungi una giornata in spiaggia o in piscina già programmata, all’improvviso ti ritrovi a cercare su Google se nuotare possa peggiorare la situazione. La buona notizia? Puoi nuotare anche se hai un'infezione da candida, senza mettere a rischio nessuno. Tuttavia, alcuni ambienti possono aggravare i sintomi o rallentare la guarigione, quindi sapere cosa è importante (e cosa non lo è) ti aiuta a prendere la decisione migliore per il tuo corpo. Questa guida si basa su informazioni confermate e supportate da prove scientifiche. Niente miti, niente allarmismo, solo consigli chiari e utili.
Che cos’è in realtà un’infezione da lievito
Un'infezione vaginale da candida si verifica quando la Candida — un fungo che normalmente è presente nella vagina — si moltiplica oltre i livelli abituali.
Quando il microbioma vaginale è in equilibrio, la Candida convive pacificamente con i Lactobacillus e altri microbi. Quando tale equilibrio viene alterato, compaiono i sintomi:
- Prurito o sensazione di bruciore
- Secrezione densa, bianca, simile alla “ricotta”
- Arrossamento o irritazione
- Fastidio durante i rapporti sessuali o la minzione
Le infezioni da lieviti possono presentare sintomi simili alla vaginosi batterica o persino ad alcune malattie sessualmente trasmissibili, pertanto è fondamentale una diagnosi accurata.
Si può nuotare se si ha un'infezione da candida?
Sì, dal punto di vista medico è possibile. Le infezioni da lieviti non sono contagiose e non è possibile trasmettere la Candida agli altri nuotatori. Ma c'è una sfumatura: non è il nuoto in sé il problema, bensì l'umidità, il cloro e l'attrito che si verificano dopo.
Perché i costumi da bagno bagnati aggravano i sintomi
La Candida prospera in ambienti caldi e umidi.
Stare seduti con il costume da bagno bagnato intrappola il calore e l’umidità, riducendo la circolazione dell’aria: proprio le condizioni ideali per favorire la proliferazione dei lieviti.
Questo può:
- Aumentare il prurito
- Rallentare il processo di guarigione
- Se sei soggetto a infezioni ricorrenti, queste potrebbero insorgere
Cosa fare: indossare al più presto indumenti asciutti e traspiranti e asciugare delicatamente la vulva prima di vestirsi.
Il cloro uccide il lievito?
No e potrebbe irritare la pelle. Il cloro ha proprietà antimicrobiche, ma le concentrazioni presenti in piscina sono troppo basse per combattere la Candida.
Il cloro, invece, può:
- Asciugare la pelle della vulva
- Alterare il pH naturale
- Irritare il tessuto già infiammato
- Ridurre la carica di Lactobacillus protettivo
Se i sintomi sono in fase acuta, il cloro potrebbe aumentare il disagio.
E l'oceano?
Neanche l'acqua di mare uccide i lieviti. Può avere un effetto disidratante, e la sabbia può causare attrito e irritazione: non è l'ideale quando la pelle è già sensibile.
Si può contrarre un'infezione da lievito in piscina?
No. Non è possibile “contrarre” un’infezione da candida dall’acqua. La proliferazione della Candida deriva dal proprio microbioma, non da una contaminazione esterna. Tuttavia, rimanere in costume da bagno bagnato dopo aver nuotato può creare le condizioni che favoriscono la proliferazione della candida, specialmente se si è già predisposti alle infezioni.
Nuotare durante il trattamento di un'infezione da candida
La possibilità di nuotare dipende dal tipo di trattamento:
Antimicotici per uso topico (clotrimazolo, miconazolo, supposte vaginali)
Non è consigliabile nuotare subito dopo averli inseriti. L'acqua può diluire o far sparire il farmaco.
Antimicotici per via orale (fluconazolo)
In genere non ci sono problemi con il nuoto. Il farmaco agisce a livello sistemico. Tuttavia, il cloro e l’umidità possono comunque aggravare i sintomi.
Buona pratica: Applicare il trattamento dopo il bagno, non prima.
Quando si può tornare a nuotare in tutta sicurezza dopo un'infezione da candida?
La maggior parte dei trattamenti dura da 1 a 7 giorni. È possibile nuotare una volta:
- I tuoi sintomi sono completamente scomparsi
- Non avverti più prurito, bruciore o irritazione
- Dopo potrai rimanere all'asciutto
Se desideri una conferma, un test sul microbioma vaginale può verificare se i livelli di Candida si sono normalizzati.
Come nuotare comodamente quando si ha una candidosi
Se i sintomi sono lievi e decidi di nuotare, questi accorgimenti ti aiuteranno a stare più a tuo agio:
- Sii conciso, evita lunghe sessioni in acqua
- Sciacquare con acqua pulita per rimuovere il cloro o il sale
- Cambiati subito indossa subito
- Asciugare delicatamente la vulva prima di vestirsi
- Evita i prodotti profumati nella zona della vulva
- Applicare il trattamento dopo il bagno
- Ascolta il tuo corpo, se i sintomi peggiorano, prenditi una pausa
Assicurati che si tratti effettivamente di una candidosi
La BV, la vaginosi citolitica, la clamidia e altri squilibri possono presentare sintomi simili a quelli causati dal candida. Se i sintomi sono ricorrenti o poco chiari, un’analisi del microbioma vaginale permette di fare chiarezza ed evita trattamenti inadeguati.
Il tuo benessere viene sempre al primo posto: ascolta ciò che ti dice il tuo corpo, sii gentile con te stessa e ricorda che prendersi cura della propria salute vaginale è un atto di rispetto verso se stesse, non una limitazione.