Di: Allison Waldbeser
Circa un mese fa, una donna che avevo conosciuto a un “cerchio della luna nuova” (un circolo di meditazione) mi si è avvicinata e abbiamo iniziato a parlare di coppette mestruali (il mio argomento preferito!), del metodo di consapevolezza della fertilità e delle mestruazioni in generale. Mi ha detto che le piacerebbe usare una coppetta mestruale, ma che probabilmente non ci riuscirebbe perché soffre di vulvodinia.
Non sai cos’è la vulvodinia? Neanch’io lo sapevo.
Questo mi ha fatto riflettere: molti di noi danno per scontato il fatto di avere un utero e una vagina. Ci sono tante persone che hanno il ciclo mestruale e che soffrono di diverse patologie, come l’endometriosi, i disturbi del pavimento pelvico, la vaginite, la vulvodinia e altre ancora. È importante sensibilizzare l’opinione pubblica su queste patologie per informare noi stessi e gli altri, perché non tutte le persone che hanno il ciclo mestruale sono uguali. Ma questo lo sapevate già, ne sono sicura ;).
Dopo la breve chiacchierata sulla vulvodinia che ho avuto con l’amica che ho conosciuto al “moon circle”, hosentito il bisogno di sensibilizzarepiùpersone su questo tema. Perché? Magari ne soffri tu, o un tuo amico, o l’amico di un cugino dei tuoi vicini. Qualunque sia il motivo per cui stai leggendo questo articolo, puoi contare su Lunette per abbattere i tabù e far luce su argomenti come questo.
COS’È LA VULVODINIA?
La vulvodinia è una patologia cronica in cui le persone provano un dolore vulvare inspiegabile. Diverse aree della vulva o della vagina(la vulva è l’apparato genitale esterno che comprende il clitoride e le labbra, mentre la vagina è il canale interno che si collega alla cervice)sonosensibili al tatto, provocando sensazioni di bruciore o dolore. Negli Stati Uniti, ben il 16% delle donne in età fertile soffre di vulvodinia. Le ricerche in merito sono molto scarse (sorprendente, vero?), motivo per cui le cause della vulvodinia sono ancora sconosciute. Si ritiene che i fattori scatenanti possano essere, tra le altre cose, un’infezione batterica, infezioni ricorrenti da lieviti o l’uso di contraccettivi orali, ma la verità alla base di tutto ciò rimane ancora un mistero.
I sintomi più comuni sono una sensazione cronica di bruciore o pizzicore nella vagina, oppure un dolore acuto e lancinante o un fastidio alla vulva. Chi soffre di questo disturbo potrebbe avere difficoltà a stare seduta a lungo, ad avere rapporti sessuali o persino a inserire un tampone o una coppetta mestruale.
ESISTE UNA CURA?
Ci dispiace dovervi dare questa brutta notizia, ma non esiste una cura per la vulvodinia e il trattamento può rivelarsi complesso (ma non impossibile!). Poiché ogni organismo è diverso, non esiste un trattamento unico valido per tutti. A seconda delle caratteristiche fisiche di ciascuno, potrebbe essere necessario sottoporsi a diversi tipi di trattamento.
Tra i trattamenti più comuni includono creme anestetiche, che intorpidiscono l’area interessata dal dolore, antidepressivi, creme ormonali, iniezioni anestetiche o botox, solo per citarne alcuni. Per chi non volesse assumere farmaci, la fisioterapia potrebbe rappresentare una valida opzione, poiché aiuta a rafforzare e rilassare i muscoli del pavimento pelvico.
Alcuni ricercatori ritengono che l'alimentazione svolga un ruolo decisivo nel trattamento dei sintomi, e la cosa non ci sorprende: l’alimentazione ha infatti un ruolo cruciale per la salute! Se tutti gli altri metodi di trattamento non hanno alleviato i sintomi, il medico potrebbe prendere in considerazione l’intervento chirurgico come ultima risorsa, che consisterebbe essenzialmente nella rimozione del tessuto doloroso.
NON SEI SOLO!
Non vogliamo che questo post risulti inquietante, e speriamo che abbiate imparato qualcosa da esso! Tuttavia, se pensate di soffrire di vulvodinia o conoscete qualcuno che ne soffre, non dovete soffrire in silenzio! Se vi trovate in questa situazione, sappiate che esistono rimedi medici e anche gruppi di sostegno psicologico e terapie per aiutarvi ad affrontare questa condizione dolorosa.
Remember, we <3 you!
Se desideri condividere la tua esperienza con la volvodinia, contattaci o lascia un commento qui sotto! Aiutaci a sensibilizzare e informare più persone su questo argomento.
foto: per gentile concessione di Pinterest