Coppette mestruali e altezza della cervice: cosa c'è da sapere?

Coppette mestruali e altezza della cervice: cosa c'è da sapere?

Sai che aspetto ha la tua cervice? Se non lo sai, ti consigliamo vivamente di fare una rapida ricerca su Google Immagini. Durante il ciclo mestruale, la cervice svolge un ruolo fondamentale nel determinare il flusso mestruale e l’adattamento della coppetta mestruale. Capire da dove proviene il flusso mestruale non solo ti aiuta a sentirti più in sintonia con il tuo corpo, ma ti dà anche maggiore consapevolezza. 

Aspetta, ma cos'è proprio la cervice?

Pensalo come il “collo” del tuo utero. È un passaggio stretto e compatto che si trova tra l’utero e la vagina. Durante il ciclo mestruale, il sangue scorre attraverso una minuscola apertura nella cervice per raggiungere il canale vaginale. Proprio così: il tuo corpo fa passare il sangue mestruale attraverso un foro grande come una capocchia di spillo. Non è incredibile?

Posizione della cervice: perché è importante?

La cervice non è fissa, ma si sposta nel corso del ciclo. In alcune donne, durante le mestruazioni, scende più in basso. Normalmente, la cervice si trova nella parte alta della vagina e la coppetta mestruale si posiziona al di sotto di essa. Tuttavia, se la cervice scende più in basso, potrebbe finire all’interno della coppetta, compromettendone il comfort e causando perdite.

I tamponi, al contrario, si posizionano più in alto nel canale vaginale, più vicini alla cervice, e quindi interagiscono con essa in modo diverso.

Perdite dalla coppetta mestruale e altezza della cervice

Le perdite sono più frequenti quando:

  • Durante il ciclo mestruale, la cervice si abbassa;
  • La coppetta è inserita troppo in alto, a contatto con la cervice o al di sopra di essa;
  • La tazza non si apre completamente né chiude ermeticamente.

Se la coppetta perde anche se è completamente aperta, prova a inserirla più in profondità nel canale vaginale, al di sotto della cervice. Alcune persone trovano che la cervice si adatti meglio all’interno della coppetta: non esiste una soluzione valida per tutte. Capirai tu stessa qual è la posizione più comoda.

Cervice e pavimento pelvico nel periodo post-parto

Dopo il parto, la cervice può abbassarsi naturalmente. Se questo è il tuo caso, gli esercizi per il pavimento pelvico (come gli esercizi di Kegel) possono aiutarti a rafforzare i muscoli che sostengono l’utero e il canale vaginale. Inoltre, riducono l’incontinenza e migliorano la funzione sessuale. Un vantaggio su tutti i fronti.

Non riesci a trovare la cervice?

Se non hai mai avuto perdite e non riesci ancora a individuare la cervice, non preoccuparti. Probabilmente sei una delle tante persone con la cervice alta, il che significa che si trova più in profondità nella vagina ed è più difficile da raggiungere. Questo non influisce sulla tua capacità di usare una coppetta mestruale: basta scegliere una coppetta più lunga, più facile da rimuovere.

Come misurare l'altezza della cervice?

Vuoi sapere qual è la posizione della tua cervice? Ecco una guida rapida:

  • Lavati le mani.
  • Inserisci un dito pulito nella vagina.
  • Cerca una protuberanza soda e rotonda (come la punta del naso).
  • Segna fino a che punto entra il dito, poi misuralo.
  • Se non riesci a toccarla, probabilmente hai la cervice alta.
  • Se è vicino all'apertura, il prezzo è basso.

La cervice è una parte fondamentale del tuo corpo. Conoscere la sua posizione può aiutarti a scegliere la coppetta mestruale più adatta a te ed evitare perdite o fastidi. Che sia alta, bassa o a metà strada, il tuo corpo sa bene cosa sta facendo.

Vuoi saperne di più sulle coppette mestruali? Dai un’occhiata alla nostra paginadelle domande frequenti sulle coppette mestruali!

Questo contenuto è destinato esclusivamente a fini educativi e informativi. Non costituisce un parere medico, una diagnosi o un trattamento. Se hai dubbi sulla salute della tua cervice, sull’adattamento della coppetta mestruale o se avverti fastidio persistente o perdite, ti invitiamo a consultare un operatore sanitario qualificato. Ogni corpo è unico e una guida professionale garantisce un’assistenza sicura e personalizzata.

foto: Lunette