Il prurito vaginale: un prurito che non puoi grattarti

Il prurito vaginale: un prurito che non puoi grattarti

Diciamoci la verità: il prurito vaginale è molto più comune di quanto la maggior parte delle persone pensi. Non c’è nulla di cui vergognarsi e non è certo qualcosa che si dovrebbe ignorare. Che si tratti di una lieve irritazione o di un vero e proprio momento in cui “senti le formiche nelle mutandine”, il modo migliore per affrontarlo è informarsi.

Analizziamo quindi cause, sintomi e soluzioni per aiutarti a ritrovare il tuo splendore.

Perché mi prude la vagina?

La vagina è un ecosistema delicato che prospera grazie all’equilibrio, soprattutto per quanto riguarda i batteri e i livelli di pH. Quando tale equilibrio viene compromesso, possono insorgere irritazioni. Ecco alcuni dei fattori più comuni:

  • Cambiamenti ormonali durante il ciclo mestruale;
  • Vaginosi batterica (BV);
  • Infezioni da lieviti;
  • Infezioni sessualmente trasmissibili (IST);
  • Allergeni o sostanze irritanti (come i tessuti sintetici o i saponi aggressivi);
  • Pratiche di toelettatura;
  • Sbalzi ormonali.

Pulire o non pulire

La risposta è: no, non pulire la vagina. Il canale vaginale interno è autopulente, il che significa che non ha bisogno di saponi, spray o lavaggi vaginali. Anzi, l’uso di detergenti sintetici può alterare il pH naturale e causare prurito.

Pulisci la vulva (la zona esterna) con acqua tiepida o con prodotti delicati a pH bilanciato, come le salviettine intime Lunette. Indossa biancheria intima in cotone traspirante e mantieni la zona asciutta dopo aver sudato. Evita i tessuti sintetici, gli indumenti stretti e i prodotti profumati.

Vaginosi batterica: il prurito insidioso

La vaginosi batterica (BV) si manifesta quando si altera l'equilibrio tra batteri benefici e batteri nocivi presenti nella vagina. I sintomi includono:

  • Prurito o bruciore;
  • Secrezione sottile, di colore bianco-grigiastro;
  • Odore di pesce.

La vaginosi batterica non è una malattia sessualmente trasmissibile, ma può aumentare il rischio di contrarne una. Se sospetti di avere la vaginosi batterica, consulta il tuo medico e usa protezioni durante i rapporti sessuali. E no: non è possibile contrarre la vaginosi batterica dai sedili del water o nelle piscine.

Infezione da candida: sei tu? Se sì, ecco a cosa prestare attenzione

La candidosi, nota anche come infezione da lieviti, è causata da una proliferazione eccessiva di funghi in condizioni di calore e umidità. Tra i fattori scatenanti figurano:

  • Mestruazioni;
  • Sesso;
  • Antibiotici;
  • Gravidanza;
  • Intimo stretto o sintetico.

Sintomi:

  • Prurito alla vagina e/o alla vulva;
  • Secrezione densa, bianca e grumosa;
  • Gonfiore o indolenzimento nella zona dell'apertura vaginale. 

Se è la prima volta che manifesti questi sintomi, evita di fare una diagnosi da solo e rivolgiti al tuo medico. Le infezioni da lieviti possono presentare sintomi simili a quelli di altre patologie, come le malattie sessualmente trasmissibili.

Cura dell’igiene intima: procedere con cautela

Vajazzling, ceretta, lavande vaginali: qualunque sia il tuo stile di cura intima, ricorda che la tua vulva è sensibile. Prodotti troppo aggressivi o una cura troppo intensa possono causare:

  • Arrossamento;
  • Bruciante;
  • Irritazione;
  • Prurito.

Concedi un po’ di tregua alla tua vagina. Ogni vagina è bella così com’è.

Malattie sessualmente trasmissibili: riconosci i sintomi

Le malattie sessualmente trasmissibili (MST) possono causare prurito vaginale, ma i sintomi variano. Alcune MST, come la clamidia, sono asintomatiche: fino al 70% delle persone non presenta alcun sintomo.

Possibili sintomi:

  • Eruzioni cutanee, protuberanze o piaghe;
  • Sanguinamento anomalo;
  • Gonfiore o arrossamento;
  • Variazioni nella portata;
  • Perdita di peso.

Se hai una vita sessuale attiva, è fondamentale sottoporsi regolarmente a controlli di salute sessuale. Non c’è nulla di cui vergognarsi, è solo una scelta responsabile.

Cambiamenti ormonali e prurito

Il ciclo mestruale influisce sugli ormoni e, a volte, anche sulla vagina. Un calo dei livelli di estrogeni prima delle mestruazioni può causare secchezza e prurito temporanei. Di solito questi sintomi si risolvono nel giro di pochi giorni. Se i sintomi persistono, è bene escludere innanzitutto la presenza di infezioni. Successivamente, è opportuno valutare i fattori ambientali, come la biancheria intima, i prodotti per l’igiene e le abitudini di cura personale.

Tieni sotto controllo il pH e allontana il prurito

Vuoi prenderti cura della tua salute vaginale in modo naturale? Prova a passare alla coppetta mestruale Lunette. È:

  • Realizzato in silicone di grado medico;
  • Approvato dalla FDA, ipoallergenico e privo di tossine;
  • Delicato sui tessuti vaginali;
  • Non secca la pelle né altera l'equilibrio del pH.

I prodotti mestruali tradizionali possono contenere sostanze chimiche che alterano il microbioma vaginale, causando infezioni, vaginosi batterica o candidosi. Lunette è progettata per proteggere la tua salute intima, non per comprometterla.

Il prurito vaginale non è solo fastidioso: è il modo in cui il tuo corpo chiede attenzione. Che sia di origine ormonale, batterica, fungina o ambientale, la chiave è ascoltare, informarsi e agire. Quindi fai un favore alla tua vagina: passa alla coppetta mestruale Lunette. Mantieni il tuo pH in equilibrio e la tua sicurezza alle stelle. 

Il presente articolo ha esclusivamente scopo didattico e informativo. Non costituisce in alcun modo un parere medico, una diagnosi o un trattamento. Se si manifestano sintomi persistenti, fastidi o si nutrono preoccupazioni riguardo alla propria salute intima, si prega di consultare un professionista sanitario qualificato. Ogni organismo è diverso e una consulenza medica personalizzata è essenziale per una cura adeguata.

foto: per gentile concessione di Pinterest