Autrice: Carmen Lorenzana / Educatrice e coach in materia di ciclo mestruale / @carlorenzana
Ottobre è stato il mese della sensibilizzazione sul cancro al seno. Tutti sottolineano quanto sia importante effettuare regolarmente l’autopalpazione per ottenere una diagnosi tempestiva, ma sapete qual è il momento migliore del ciclo per esaminare il proprio seno?
Il seno cambia a seconda del ciclo mestruale.
Come molte altre cose nel tuo corpo, anche il seno subisce dei cambiamenti durante il ciclo mestruale: tutto questo grazie al super duo estrogeni-progesterone.
Leggi il nostro articolo su come comprendere il tuo ciclo mestruale per saperne di più su questi due ormoni.
Gli ormoni riproduttivi rendono il seno più sensibile, più turgido e con una consistenza più grumosa in determinati momenti del ciclo. Per questo motivo, non conta solo come si esegue l’autopalpazione, ma anche in quale fase del ciclo la si effettua.
Ecco come cambiano i tuoi seni fase per fase:
Fase preovulatoria:
All’inizio della fase preovulatoria, le ovaie producono estrogeni, ma i livelli di progesterone sono bassi. Il progesterone è responsabile di alcuni dei cambiamenti che si verificano nel seno (ne parleremo più approfonditamente di seguito). Poiché questo ormone è assente nella fase preovulatoria, in questa fase del ciclo non si verificano grandi cambiamenti a livello di seno e capezzoli, rendendolo il momento migliore per eseguire un autoesame.
Fase ovulatoria:
Il livello di estrogeni continua ad aumentare, provocando la crescita dei dotti mammari. In questa fase, il tuo corpo si prepara a una possibile gravidanza; il numero di recettori del progesterone nel seno aumenta e gli alveoli (le piccole sacche che convogliano il latte verso il capezzolo) si moltiplicano. Tutto ciò fa sì che in questo periodo il tuo seno appaia più grande e sodo.
Questo non è il momento giusto per l’autopalpazione, poiché l’aumento di volume può nascondere alcuni noduli che potrebbero costituire un segnale di allarme.
Fase premestruale:
Subito dopo l'ovulazione, le ovaie producono progesterone, che può causare indolenzimento, gonfiore e infiammazione al seno.
Prima delle mestruazioni, è normale notare cambiamenti nella consistenza e avvertire la presenza di piccoli noduli. Secondo la dott.ssa Jerilynn C. Prior, fondatrice del Center for Menstrual Cycle and Ovulation Research (CeMCOR), la presenza di un nodulo in questa fase non è necessariamente pericolosa. Nella maggior parte dei casi, uno squilibrio caratterizzato da un eccesso di estrogeni e da una carenza di progesterone provoca la formazione di cisti (sacche rotonde piene di liquido) o di accumuli di tessuto in crescita che risultano dolorosi al tatto.
Fase mestruale:
Una volta che ti viene il ciclo, i livelli ormonali calano e il seno torna gradualmente alle sue dimensioni normali. Tuttavia, non è un buon momento per effettuare l'autopalpazione, poiché in questi giorni il seno e i capezzoli possono essere ancora sensibili.
In poche parole, il momento migliore per controllare il seno è una settimana dopo l'inizio delle mestruazioni, quando è meno probabile che il seno sia gonfio o dolorante.
Cosa tenere presente durante l'autopalpazione del seno
Non si tratta solo di come ti senti a livello di seno, ma anche di come appare.
I sintomi e i segni da tenere sotto controllo sono: secrezioni dal capezzolo, noduli e ispessimenti; cambiamenti nelle dimensioni, nella forma o nella consistenza della pelle (rughe o fossette); eruzioni cutanee, croste o alterazioni nell’orientamento dei capezzoli; gonfiore all’ascella o intorno alla clavicola; arrossamento o sensazione di calore; e vene più evidenti.
Ricordati di annotare le tue osservazioni, indicando la data dell’ultimo ciclo mestruale e quando hai effettuato l’autoesame. Se noti uno dei sintomi sopra indicati, rivolgiti al tuo medico il prima possibile.
Vuoi imparare a eseguire l'autopalpazione del seno? Dai un'occhiata al nostro articolo Domande a cui ogni ginecologo dovrebbe saper rispondere.
E se non avessi il ciclo?
È molto importante effettuare un autoesame mensile, anche se non hai il ciclo per motivi di salute, a causa della contraccezione ormonale o della menopausa. Se questo è il tuo caso, scegli lo stesso giorno ogni mese per controllare il tuo seno.
Un'ultima nota
Ricordate che l’autopalpazione non è una misura preventiva contro il cancro al seno, né l’unico strumento necessario per diagnosticarlo. Tuttavia, può fare un’enorme differenza tra la diagnosi precoce e la mancata diagnosi.
Toccare e osservare il proprio seno mese dopo mese ti aiuterà a capire cosa è normale e ti consentirà di accorgerti quando si verificano cambiamenti persistenti che non seguono il ciclo mestruale.
Conosci il tuo corpo e prenditene cura!
foto: Cristian Ramos, Campagna contro il cancro al seno